La negoziazione assistita, introdotta nel 2014, rappresenta un approccio alla soluzione stragiudiziale delle controversie, che lo studio legale Renzoni-Gagliardo persegue nello svolgimento della propria attività.

 

 

La negoziazione assistita è prevista come obbligatoria in materia di:

  • domanda di pagamento a qualsiasi titolo, per somme fino a €50.000, (eccetto nelle materie per cui è prevista la mediazione);
  • risarcimento danni da sinistri stradali e circolazione di natanti.

La negoziazione assistita è, invece,  facoltativa se riguarda:

  • diritti indisponibili, (ad es. diritti della personalità, status familiari, quali il riconoscimento di un figlio, validità di un’adozione);
  •  diritti a contenuto patrimoniale, quali il diritto agli alimenti.
Una particolare ipotesi di negoziazione si ha per la  separazione e il divorzio, ovvero per la  modifica delle condizioni di separazione o divorzio, precedentemente stabilite.

 

 

Essa è rivolta ai coniugi senza figli, ovvero con figli minori o maggiorenni  incapaci o portatori di handicap grave.

La procedura inizia quando un soggetto, per il tramite del proprio avvocato, invita la controparte a stipulare una convenzione di negoziazione.

Con essa le parti si obbligano a cooperare per raggiungere un accordo stragiudiziale.

All’esito della negoziazione, le parti possono raggiungere un accordo integrale o solo parziale sulla materia del contendere,  oppure non raggiungere alcun accordo.

La negoziazione assistita si considera esperita quando, entro 30 giorni, la controparte non ha aderito all’invito, lo ha rifiutato, ovvero è decorso il termine concordato dalle parti.

Per saperne di più su questo argomento, contattaci per un appuntamento al numero:06 86937905.